Zinco nei cosmetici

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zinco nei cosmetici

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Lo zinco nei cosmetici ed in dermatologia è usato in diverse forme e per diversi scopi: dalla skincare al makeup, senza dimenticare suncare e paidocosmesi. Un approfondimento in questo articolo.

Caratteristiche dello zinco

Lo zinco è un catione bivalente indicato dal simbolo Zn che si può trovare nei cosmetici sotto forma di sale, elemento, ossido o composto di coordinazione.

Lo zinco partecipa a tantissime reazioni biochimiche ed è essenziale per le funzioni fisiologiche: sono circa 300 gli enzimi noti che lo utilizzano per espletare la loro attività. Si stima che nel corpo umano siano presenti circa 2 grammi di zinco e che di questi 2 grammi il 5-6% sia presente nella pelle, con maggior concentrazione nell’epidermide.

Principali composti dello zinco nei cosmetici

Lo zinco nei cosmetici è presente in diversi tipi ingredienti, ognuno dei quali ha caratteristiche e proprietà specifiche. Vediamo quelli più usati:

  • Ossido di zinco (ZnO, INCI: zinc oxide): è la più nota e utilizzata forma di zinco in cosmetica. E’ approvato all’uso cosmetico come antimicrobico, bulking agent, protettore dalla luce, sostanza assorbente i raggi UV e filtro solare. Si può utilizzare anche come colorante bianco (CI 77947). E’ molto usato come filtro fisico nei prodotti solari, spesso usato in combinazione con altri filtri.

  • Zinco stearato (INCI: zinc stearate): viene utilizzato nei cosmetici come colorante (bianco) e spesso anche come legante per le polveri compresse come ombretti e ciprie, alle quali conferisce anche una certa coprenza.
  • Zinco piritione (INCI: zinc pyrithion) : è un composto di coordinazione dello zinco che veniva utilizzato nei prodotti per i capelli come antiforfora, grazie alle sue proprietà anti-sebo, antiseborroica, e condizionante. Dal 2022 è stato inserito nell’allegato II del regolamento cosmetico 1223/2009 ed è quindi una sostanza vietata nei cosmetici.

  • Calamina (INCI: calamine): è una polvere composta da ossido di zinco ed ossido di ferro con proprietà assorbenti, opacizzanti e protettive della pelle. Ha azione antinfiammatoria e anti-prurito.

  • Zinco PCA (INCI: Zinc PCA): sale dello zinco idrosolubile che viene utilizzato come umettante e condizionante cutaneo.

Proprietà cosmetiche dello zinco

In dermatologia lo zinco per via topica viene utilizzato per il trattamento di diverse condizioni cutanee come acne, iperpigmentazioni, eczema e psoriasi. Le proprietà dello zinco nei cosmetici dipendono fortemente dal composto che si prende in considerazione, ma le principali sono: 

– Azione antiossidante: grazie alle sue proprietà antiossidanti i composti dello zinco vengono spesso utilizzati nei prodotti che contrastano i radicali liberi. Si ritiene che l’azione antiossidante dello zinco derivi dalla formazione di composti riducenti o dal fatto che lo zinco è legato al centro attivo della superossido dismutasi (SOD), enzima antiossidante che neutralizza l’anione superossido.

– Azione antiage: visto lo stretto rapporto tra ossidazione ed invecchiamento cutaneo, si ritiene che le sue proprietà antiossidanti siano alla base dell’azione antiage dello zinco, ma sono necessari ulteriori studi.

– Azione anti-UV: le proprietà filtranti verso i raggi UV dell’ossido di zinco sono ben note e viene utilizzato infatti come filtro fisico. L’ossido di zinco infatti è un buon filtro per i raggi compresi tra 340nm e 400nm, ovvero il range UVA. Per questo motivo viene utilizzato in associazione ad altri filtri che possano coprire il range UVB ed il resto del range UVA. In alternativa viene utilizzato zinco ossido con particelle di dimensioni inferiori, che hanno una maggior efficacia filtrante degli UVB. L’ossido di zinco si può utilizzare come filtro solare in concentrazione <25%.

– Azione antinfiammatoria: lo zinco è in grado di inibire la formazione di mediatori dell’infiammazione come l’ossido nitrico.

– Azione antiacne: alcuni composti dello zinco hanno mostrato la capacità di inibire la proliferazione di P. acnes, i sali di zinco hanno azione astringente e alcuni composti come zinco ossido e zinco gluconato hanno azione seboregolatrice.

– Azione antibatterica: non è ancora chiaro il meccanismo grazie al quale lo zinco abbia azione antibatterica, ma si ritiene che sia dovuto al fatto che la presenza di ioni Zn2+ può alterare l’omeostasi della cellula portando ad effetti tossici per la cellula. A seconda del tipo di composto dello zinco e del tipo di microrganismo l’efficacia è diversa. L’azione antibatterica porta anche ad effetti anti-odore quando lo zinco viene utilizzato nei prodotti deodoranti.

– Azione depigmentante: alcuni composti dello zinco nei cosmetici hanno mostrato attività anti-pigmentazione e anti-macchia. Non è ancora chiaro se lo zinco abbia un ruolo nel metabolismo della tirosina e nella sua trasformazione in melanina.

– Azione lenitiva: composti dello zinco come ossido di zinco e zinco carbonato hanno buone proprietà lenitive e sono anche utilizzati per dare sollievo dal prurito.

Leggi anche: 
articoli sugli ingredienti cosmetici

Approfondimenti: 
– Gupta M, Mahajan VK, Mehta KS, Chauhan PS. Zinc therapy in dermatology: a review. Dermatol Res Pract. 2014;2014:709152. doi: 10.1155/2014/709152. Epub 2014 Jul 10. PMID: 25120566; PMCID: PMC4120804.
CosIng
SCCS opinion on zinc oxide (nano)
SCCS opinion on zinc pyrithione
– Abendrot M, Kalinowska-Lis U. Zinc-containing compounds for personal care applications. Int J Cosmet Sci. 2018 Aug;40(4):319-327. doi: 10.1111/ics.12463. Epub 2018 Aug 15. PMID: 29734525.


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