Skinimalism: cos’è e che vantaggi ha?
Pubblicato da cosmetimag il

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Lo skinimalism non è un concetto nuovo ma quest’anno se ne è tornato a parlare come di una delle tendenze più seguite. Il termine, nato dalla fusione delle parole “skin” (pelle) e “minimalism” (minimalismo), fa riferimento ad un ritorno all’essenziale: promuove l’uso di meno prodotti ed una maggior attenzione alla qualità delle materie prime e alla funzionalità degli ingredienti. Vediamo in modo più approfondito di cosa si tratta.
Cos'è lo skinimalism?
Lo skinimalism è una tendenza che applica il “less is more” alla skincare. L’obiettivo non è semplicemente usare meno prodotti; il concetto chiave è la selezione di attivi e formule che riescano a fornire il miglior risultato con il minimo impegno. Lo skinimalism alleggerisce la skincare routine pur mantenendo l’obiettivo di soddisfare le esigenze della cute e ottenere i risultati estetici desiderati (nei limiti di quanto la skincare può fare). Questi obiettivi si cercano di raggiungere attraverso l’uso di un numero ridotto di prodotti, in modo che la skincare routine sia sostenibile nel lungo periodo in termini di tempo, impegno e costi.
L’efficacia della skincare non dipende dalla quantità di prodotti, ma dalla qualità e dalla corretta combinazione di ingredienti attivi mirati. La tendenza si sposta verso formulazioni che uniscono più funzioni in un unico prodotto e prodotti multitasking.
I vantaggi della skincare minimalista
Il crescente interesse per lo skinimalism è dovuto a diversi fattori. Un fattore chiave è la riduzione dello stress da “beauty routine“, spesso caratterizzata da tanti passaggi (talvolta presentati come quasi “obbligatori”) e da una quantità eccessiva di prodotti. Il grandissimo numero di prodotti proposti crea confusione e una percezione di minor efficacia dei singoli prodotti se non inseriti in una routine completa e complicata. Lo skinimalism offre una soluzione più semplice e accessibile.
Un altro aspetto fondamentale è la sostenibilità. L’uso di meno prodotti si traduce in meno imballaggi, meno spreco e un minor impatto ambientale. I consumatori sono sempre più consapevoli dell’effetto delle loro scelte sull’ambiente e lo skinimalism si allinea perfettamente all’esigenza dei consumatori di ridurre la propria impronta ambientale.
Infine, bisogna considerare anche l’effetto che può avere una skincare complessa sulla cute. Ogni prodotto cosmetico deposita sulla cute i propri ingredienti e quelli che non evaporano si stratificano ad ogni passaggio della skincare routine. L’applicazione di troppi prodotti non necessari (e soprattutto mal selezionati) porta ad un accumulo sulla pelle di decine di ingredienti che può danneggiare la barriera cutanea, alterare il microbiota cutaneo, causare irritazioni e sensibilizzazione. Una skincare minimalista riduce questo rischio.
Cosmetici skinimalist
Cosmetici skinimalist
I prodotti scelti nelle skincare minimaliste sono quelli che uniscono più benefici in un unico prodotto. Ad esempio possono essere cosmetici che combinano più effetti (idratante + antiossidante, seboregolatore + lenitivo, idratante + illuminante ecc…), cosmetici multitasking con più funzioni (ad esempio detergente + esfoliante, protezione solare + correzione colorata…). Il limite è solo la fantasia e sono già presenti in commercio tantissimi prodotti di questo tipo.
Impostare una skincare minimalista
Per applicare lo skinimalism in modo efficace efficace è essenziale capire il proprio tipo di pelle e le sue esigenze.
Una routine minimalista di base prevede i 3 passaggi essenziali:
1) Detersione, per pulire la pelle
2) Idratazione e trattamento, per andare ad agire in modo mirato sulle esigenze specifiche della cute
3) Protezione solare (se opportuna)
Skinimalism e tendenze future
E’ difficile prevedere il futuro dello skinimalism, ma si possono fare delle ipotesi. Molto probabilmente l’interesse verso lo skinimalism crescerà di pari passo con l’interesse dei consumatori nella riduzione del proprio impatto ambientale. Le nuove tecnologie saranno un valido supporto per i consumatori per la scelta di prodotti mirati e personalizzati. Inoltre la ricerca scientifica supporterà sempre più i consumatori nella scelta ed i formulatori nella ricerca di nuovi ingredienti dai molteplici effetti. Per il momento l’attenzione è rivolta principalmente alla ricerca di nuovi estratti vegetali, al mondo delle alghe e alle materie prime fermentate.
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