Cosmoprof 2026: highlights

Pubblicato da cosmetimag il

cosmoprof 2026

Il Cosmoprof 2026 di Bologna è giunto al termine. Quest’anno è stata un’edizione decisamente affollata e molto visitata, di cui si è parlato molto (nel bene e nel male) anche online. E’ impossibile riassumere tutte le novità ed i prodotti dell’intera fiera, ma in questo articolo troverete qualche osservazione su ciò che è stato presentato (e come è stato presentato).

Cosmetica asiatica (ancora) leader

La presenza di brand asiatici, ma in particolare coreani, è ogni anno sempre maggiore. Sono stati dedicati ai brand coreani diversi padiglioni esterni e buona parte di alcuni padiglioni “fissi”. Il padiglione 14 ad esempio era per la maggior parte occupato da brand coreani molto conosciuti.

Bisogna dire che la cosmesi coreana è popolarissima in tutto il mondo, anticipa le tendenze e porta in gioco molte novità interessanti sia a livello di formule e prodotti che a livello di marketing e comunicazione.

Inoltre ogni anno è sempre maggiore lo spazio dedicato ai rivenditori e distributori europei dei brand asiatici. Uno tra tutti è Orientrade, che durante tutte le giornate di fiera ha visto file lunghissime per accedere alla GlowStation nel padiglione esterno. Era comunque possibile vedere da vicino e provare i prodotti all’interno del padiglione 26.

Quest’anno erano presenti anche anche diversi stand di Yesstyle e Olive Young (catena di profumerie coreana famosissima) era presente come partner ufficiale di alcuni brand (ad esempio Colorglam e Probioderm).

Sembra essere particolarmente apprezzata anche la filosofia della skincare giapponese, anche se i brand giapponesi che esponevano erano davvero pochi. Molti brand (principalmente coreani) hanno mostrato prodotti ispirati alla skincare giapponese, contenenti tè matcha, tè verde, dalla consistenza “mochi” o con packaging ispirato ai dango. Negli stand di alcuni distributori erano presenti anche diversi marchi di cosmetici giapponesi come &Honey, Kao, Isehan, che quindi potrebbero essere distribuiti su larga scala a breve in Europa, chissà.

Ingredienti più utilizzati

Per quanto riguarda gli ingredienti, se ne possono individuare alcuni che sono stati più proposti e utilizzati nei nuovi lanci. 

  • PDRN: tra gli ingredienti più usati nei prodotti presenti al cosmoprof 2026 sicuramente c’è il PDRN, volgarmente detto “sperma di salmone”, anche se non lo è (per approfondire leggi l’articolo dedicato). Questo ingrediente è stato di tendenza nell’ultimo anno ed era praticamente onnipresente nei prodotti di punta di tantissimi brand coreani, soprattutto quelli che si ispirano ai trattamenti di medicina estetica.

  • matcha: sono stati presentati tantissimi prodotti contenenti matcha ad effetto antiossidante e protettivo della barriera cutanea. Il matcha è stato inserito in qualsiasi tipo di prodotto skincare, a risciacquo e non. Usato a volte anche insieme ad altri ingredienti di tendenza come PDRN e cica. 

  • cica (centella asiatica): non una novità, ma una presenza sempre importante nei prodotti di skincare e per la cura del cuoio capelluto.

Alcune novità per categoria di prodotti

CAPELLI e CUOIO CAPELLUTO
Massima attenzione ai capelli: hair serum, hair milk, trattamenti, profumi a base acquosa, shampoo trattanti e tanto altro. Se fino a qualche anno fa i prodotti per capelli erano principalmente per lo styling, ad oggi la scelta per prodotti la cura dei capelli è sempre maggiore. Questo è in linea con il trend della skinification dei capelli che ha preso piede negli ultimi anni.

Molto proposti anche i trattamenti ad uso quotidiano per il cuoio capelluto, molti dei quali sfruttano applicatori specifici o tool per il massaggio. Anche per il cuoio capelluto, come per la pelle, sono proposte diverse linee a seconda dell’esigenza: pelle sensibile, purificante, lenitivo e così via.

LABBRA
Tantissimi i prodotti labbra, sia protettivi che colorati. Tra i colorati il concept più diffuso è quello “juicy”, con ingredienti, aromi e packaging che ricordano la frutta.

SKINCARE
Le texture sono al centro dell’attenzione e della ricerca nei prodotti leave-on ma anche nei detergenti. Mochi-like, boba cream, jelly, sorbetto, juicy…. Il limite è solo la fantasia! 

Packaging

Il packaging riacquista saturazione. Meno packaging dai colori “naturali”, meno colori neutri. I colori pastello sono sempre molto presenti, ma anche i colori vividi sono spesso scelti per rafforzare l’identità dei brand o dare un’aria divertente.

Comunicazione e marketing

Infine qualche considerazione su alcuni aspetti di comunicazione e marketing.
– è quasi del tutto sparito il claim “naturale”, le formule sono sempre naturali, ma da qualche tempo non si usano più i claim “green”, “organic” ecc… 
– molti brand coreani propongono una comunicazione di tipo “clinico”, che fa molto riferimento alla medicina estetica (anche per quanto riguarda i claim). Molti prodotti hanno applicatori simili alle siringhe senza ago, oppure strumenti di microneedling (anche patch). Tutto questo è di difficile applicazione in Europa, che ha una normativa abbastanza chiara e stringente a riguardo.

charms e oggetti: tantissimi brand propongono ciondoli, custodie o portachiavi realizzati appositamente per i propri prodotti labbra, in modo da appenderli alla borsa o personalizzarli, in linea con la tendenza alla personalizzazione degli ultimi anni. 

Leggi anche: 
Tendenze 2026

Riferimenti: 
https://www.cosmoprof.com/  


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