Sebo e ghiandole sebacee
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Il sebo è un mix di lipidi naturalmente prodotto dalla pelle, essenziale per mantenere la cute in buono stato. In questo articolo di approfondimento sulla fisiologia della cute parliamo di sebo e ghiandole sebacee, in particolare di cosa sono e di che funzioni hanno.
Ghiandole sebacee: struttura e caratteristiche
Prima di parlare del sebo in sé, è importante chiarire come viene prodotto. Il sebo viene prodotto all’interno delle ghiandole sebacee, delle ghiandole olocrine che sono presenti su tutta la superficie del corpo ad eccezione dei palmi delle mani, le piante dei piedi ed il dorso dei piedi. Le ghiandole sebacee sono presenti in quantità maggiore a livello dello scalpo, della fronte e della zona centrale del viso (la cosiddetta “zona T”). Non a caso queste sono le zone che tendono a “lucidarsi” più facilmente.
Le ghiandole sebacee si trovano nella cute a livello del derma, nella maggior parte dei casi in corrispondenza del bulbo pilifero, per questo motivo sarebbe più corretto parlare di unità pilosebacea.
Durante l’arco della vita la produzione di sebo subisce delle variazioni. Alla nascita è ridotta, aumenta sensibilmente durante la pubertà e si riduce nuovamente nei soggetti anziani. La produzione di sebo è regolata dagli ormoni sessuali, in particolare dagli ormoni androgeni.
Le ghiandole sebacee hanno una struttura alveolare e sono dotate di un canale attraverso il quale fuoriesce il sebo. I sebociti sono le cellule che compongono la ghiandola sebacea. Una volta differenziati (maturati) completamente (circa 7-8 giorni) i sebociti si rompono e lasciano fuoriuscire i lipidi di cui sono ricchi, che attraverso il condotto chiamato canale pilare raggiungono l’epidermide su cui si diffondono.
Composizione del sebo
Il sebo umano è composto da un mix di lipidi in concentrazioni variabili e difficili da stimare. In particolare è formato principalmente da trigliceridi, acidi grassi, squalene ed esteri cerosi; in misura minore sono presenti anche colesterolo, esteri del colesterolo e dicliceridi. Alcuni dei componenti più rilevanti sono:
– Acido sapienico: è uno dei principali componenti del sebo umano. Si tratta di un acido grasso con un singolo doppio legame. L’acido sapienico nel corpo umano si trova solo nel sebo e non in altri tessuti. E’ una molecola endogena (prodotta dal nostro corpo) che non si assume con la dieta.
– Esteri cerosi: sono anch’essi componenti caratteristici del sebo e non sono prodotti in cellule diverse dai sebociti. Sono più resistenti a idrolisi, ossidazione e calore rispetto a trigliceridi e fosfolipidi.
– Squalene: è un idrocarburo lineare saturo, quindi privo di doppi legami, che in altri tessuti viene convertito nel colesterolo.
Funzioni del sebo
Il sebo svolge diverse funzioni:
– azione lubrificante ed emolliente: il sebo lubrifica la cute, i peli ed i capelli proteggendoli dagli attriti meccanici (es. sfregamenti)
– regolazione dell’idratazione cutanea: il sebo sulla cute insieme alla componente idrofila va a costituire il film idrolipidico che regola la perdita d’acqua transepidermica ed impedisce all’acqua dell’ambiente di penetrare nel derma.
– azione protettiva verso agenti chimici e microrganismi: il sebo contiene alcune sostanze antimicrobiche che contribuiscono alla protezione della cute da agenti microbici esterni.
– fotoprotezione: il sebo è responsabile di un effetto protettivo dai raggi UV molto leggero, assolutamente non sufficiente a proteggere la cute dai danni fotoindotti, ma è comunque una caratteristica interessante.
– veicolo di antiossidanti ed altre molecole lipidiche sulla cute
Leggi anche:
– struttura e funzioni della cute
– fisiologia della cute
– struttura e funzione di peli e capelli
Approfondimenti:
– Manuale del cosmetologo, autori vari, II edizione. ISBN: 978-88-481-2952-7
– Picardo M, Ottaviani M, Camera E, Mastrofrancesco A. Sebaceous gland lipids. Dermatoendocrinol. 2009 Mar;1(2):68-71. doi: 10.4161/derm.1.2.8472. PMID: 20224686; PMCID: PMC2835893.
– Pappas A. Epidermal surface lipids. Dermatoendocrinol. 2009 Mar;1(2):72-6. doi: 10.4161/derm.1.2.7811. PMID: 20224687; PMCID: PMC2835894.
– Niemann C. Differentiation of the sebaceous gland. Dermatoendocrinol. 2009 Mar;1(2):64-7. doi: 10.4161/derm.1.2.8486. PMID: 20224685; PMCID: PMC2835892.
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