Pelle sensibile – cos’è e come si tratta?
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La pelle sensibile è una condizione molto diffusa che si manifesta principalmente in volto e nei casi più gravi può influenzare negativamente la qualità della vita, per questo è importante conoscerla e saperla trattare. Ne parliamo in questo articolo.
Cos'è la pelle sensibile
La pelle sensibile è una condizione cutanea che si manifesta con sensazioni sgradevoli (bruciore, dolore, formicolio, prurito..) non riconducibili ad altre condizioni o patologie cutanee, in seguito a stimoli che solitamente non provocano reazioni. Ci si riferisce alla pelle sensibile anche con altri termini come pelle reattiva, pelle iperreattiva, pelle intollerante. Attenzione a non confonderla con la pelle sensibilizzata (o allergica): nella pelle sensibile non si verifica l’attivazione del sistema immunitario.
Si può manifestare solo con sensazioni sgradevoli come bruciore, prurito, pizzicore, formicolio e sensazione di pelle “che tira” oppure possono essere presenti anche segni visibili come eritema, secchezza, rash cutanei. Le pelle sensibile sembra essere più frequente nelle donne che negli uomini, si può presentare in tutte le aree del corpo ma il viso è quella più colpita, seguono mani, cuoio capelluto e collo.
Riconoscere la pelle sensibile
La pelle sensibile si presenta spesso senza segni cutanei evidenti e nella maggior parte dei casi si identifica tramite auto-diagnosi o intervista, per questo motivo la soggettività ha un peso importante. Inoltre le sensazioni che provoca sono comuni ad altre condizioni e patologie cutanee quindi può non essere semplice da individuare con certezza.
Esistono anche dei test strumentali che possono essere eseguiti da specialisti per fare chiarezza. Ad esempio si può misurare la perdita d’acqua transepidermica (TEWL), si può osservare la reazione cutanea in seguito all’applicazione di soluzioni a concentrazione nota di sostanze specifiche (acido lattico, capsaicina…), si può valutare lo stato di idratazione cutanea, valutare la reazione dopo patch test ed altro.
Stimoli che possono scatenare reazioni nelle pelli sensibili
Come abbiamo detto precedentemente, gli stimoli che provocano reazioni nella pelle sensibile non sono stimoli che provocano reazioni anche negli altri tipi di pelle. Possono essere condizioni ambientali (vento, caldo, freddo, aria condizionata, inquinamento…), contatto con sostanze chimiche, agenti fisici (raggi UV, sfregamento con i tessuti…), fattori psicologici (ad esempio lo stress, stimoli emozionali), utilizzo di farmaci.
Anche il contatto con i cosmetici può scatenare una reazione su pelle sensibile, soprattutto se sono utilizzati in modo eccessivo o se sono utilizzati prodotti inadeguati. Nell’ultimo paragrafo di questo articolo parliamo di quali caratteristiche sono da ricercare nei cosmetici per pelle sensibile.
Possibili cause della pelle sensibile
Le cause che portano la pelle ad essere sensibile non sono del tutto chiare, probabilmente si tratta di un mix di più cause. Le ipotesi che hanno più riscontri sono 2, l’ipotesi epidermica e quella neurosensoriale.
IPOTESI EPIDERMICA: secondo questa ipotesi la pelle sensibile è dovuta ad anomalie nella barriera cutanea come alterazioni della composizione lipidica o riduzione dello spessore dello strato corneo. Queste anomalie rendono la barriera cutanea più permeabile permettendo alle sostanze di raggiungere strati più profondi che normalmente non raggiungerebbero e causando il rilascio di mediatori in grado di stimolare le fibre nervose. Questa ipotesi è supportata dal fatto che nella pelle sensibile la perdita d’acqua transepidermica (TEWL) è in media maggiore e la pelle risulta secca. L’aumento della TEWL può indicare un danneggiamento della barriera cutanea.
IPOTESI NEUROSENSORIALE: secondo questa ipotesi la pelle sensibile è dovuta alla disfunzione delle fibre nervose. Il meccanismo è complicato ma semplificando molto possiamo dire che in questo caso alcuni recettori che comunicano con le fibre nervose sono iperespressi (presenti in quantità maggiore) o diventano iperreattivi e di conseguenza aumenta la trasmissione dello stimolo nervoso.
Negli anni sono state formulate altre ipotesi, ancora oggetto di dibattito. Ad esempio è stato preso in considerazione un possibile ruolo del microbiota cutaneo, dei raggi UV, del metabolismo cellulare, di alcuni ormoni e di processi di vasodilatazione.
Trattamento della pelle sensibile
La pelle sensibile non ha sempre le stesse caratteristiche. Possono esserci tante differenze soggettive, ad esempio può variare l’intensità dei sintomi o la sensibilità a certi stimoli. Inoltre le cause sono probabilmente multifattoriali, per questi motivi non esiste un trattamento universale per la pelle sensibile.
Tuttavia qualche consiglio di carattere generale può essere utile:
– limitare il numero di cosmetici che si utilizzano, soprattutto nei periodi in cui la pelle è più reattiva
– attenzione alle alterazioni dei cosmetici: se c’è il dubbio che siano scaduti o vedete un aspetto/odore/consistenza diversa dal solito, non utilizzatelo. Questo consiglio vale sempre per tutti i tipi di pelle ma fate particolare attenzione se avete la pelle sensibile
– appena sentite sensazioni sgradevoli come dolore, bruciore, pizzicore, calore sciacquate il prodotto
– utilizzate prodotti formulati per pelli sensibili, in particolare fate attenzione alla scelta dei detergenti
– se possibile preferite cosmetici in polvere
– sono particolarmente utili cosmetici che vantano proprietà idratanti e calmanti
Cosmetici per pelle sensibile
I cosmetici per pelli sensibili sono formulati appositamente per ottenere la massima tollerabilità cutanea. Questo non vuol dire che sicuramente non provocheranno reazioni, può comunque succedere, quindi bisogna sempre tenere monitorato lo stato della cute e se possibile provare il prodotto prima dell’acquisto.
Solitamente (ma non sempre) i prodotti per pelle sensibile hanno queste caratteristiche:
– composizione semplice, pochi attivi e funzionali
– non sono presenti ingredienti che non sono indispensabili (ad esempio profumi e coloranti)
– sono privi di allergeni (intesi come le sostanze che secondo l’allegato III del regolamento europeo 1223/2009 devono essere specificate nella lista ingredienti se le concentrazioni superano certi valori)
– non contengono penetration enhancers, ovvero ingredienti che facilitano l’assorbimento delle sostanze attraverso la pelle. Ad esempio alcol e glicole propilenico
– contengono tensioattivi delicati o ben bilanciati
Leggi anche:
– senza conservanti
– cosmetici senza coloranti
– funzione barriera della cute
– struttura e funzione della cute
Riferimenti:
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